mercoledì 30 settembre 2015

Lucca Comics & Games: Come (non) diventare sociopatici

E' il momento dell'anno che più aspetti.
No, non è Natale, e nemmeno il tuo compleanno.
E' il Lucca Comics and Games; la più grande fiera del fumetto e dei videogiochi (e delle cosplayer seminude) d'Italia, nonché una delle più grandi al mondo. Perché Lucca, per noi nerd, è come Natale; certo, un Natale in cui devi fare la coda un paio d'ore per vedere Babbo Natale, e gli elfi sono tutti più alti e hanno un arco in spalla, ma comunque Natale.
In questa "guida di sopravvivenza", proverò a fornirvi tutte le conoscenze necessarie per sopravvivere a questa bolgia di costumi, cerone e ramen riscaldato.

Andiamo con ordine:

1- I preparativi

Se Lucca in tre anni mi ha insegnato qualcosa, è che la preparazione e l'organizzazione sono fondamentali. La preparazione fisica, nella visita di 1-2 giorni è abbastanza trascurabile, anche se un po' di allenamento non farebbe male in questo caso (e se lo dico io). Nel caso abbiate scelto di visitare il C&G in 3, o addirittura 4 giorni (Dio abbia pietà della vostra anima), abbondate di beveroni superproteici e di cerotti per i piedi.
La preparazione psicologica è qualcosa di molto più difficile: sia che facciate un cosplay (e allora dovrete entrare nella mentalità del personaggio), sia che andiate a far foto a cosplayer seminude, la quantità di traumi che proverete sarà direttamente proporzionale alla gente che incontrerete.

Non parliamo poi della notte insonne prima della partenza, e lo dice uno che la notte prima degli esami di maturità ha dormito come un angioletto.
Per l'alloggio non mi pronuncio, ci sarà un punto a parte più avanti, ma i biglietti e i parcheggi VANNO CERCATI PRIMA, e questa è una delle regole fondamentali, se non vuoi passare due ore in fila come uno stronzo con i tizi che hanno le prevendite che i passano davanti gongolando ( credetemi, ero uno di quelli che gongolava)

L'organizzazione è quindi il punto più importante per affrontare il Lucca C&G, che sia di un giorno (e allora dovrete scegliere con cura cosa vedere) o tutti e quattro (e in quel caso dovrete trovare un alloggio decente e un posto dove mangiare la sera).


2-Il viaggio

Il viaggio credo sia una delle esperienze più divertenti di tutta la fiera: di solito si parte alla mattina, quando il Sole deve ancora sorgere e pure i galli si girano dall'altra parte nel letto. Zaino in spalla, valigie in mano (o nel bagagliaio) e ci si avvia verso il luogo di ritrovo per antonomasia: la stazione dei treni. Infatti, che siate in macchina, in autobus o in treno (ma dai?) la stazione è il punto di ritrovo comune a tutti, dove gli automobilisti raccattano i loro compagni di viaggio, le comitive si imbarcano in Odissee di 13 autobus e coloro che prendono il treno iniziano a recitare il rosario, perché il loro viaggio sarà il più lungo e tortuoso. Celebri sono i treni annullati o con il ritardo che sfiora le ere geologiche, e celebri sono i poveretti che si ammassano in una sola carrozza, così da ritrovarsi in un'enorme gara di Twister con spadoni da Cloud e Tardis inclusi.
In questo caso mi sento di consigliarvi la macchina, sopratutto in caso di più giorni, l'importante è svegliarsi presto al mattino ed arrivare in uno degli enormi parcheggi messi a disposizione almeno entro le nove del mattino. Il treno ha sempre causato moltissimi problemi, sia perché Trenitalia dopo anni e anni non si è ancora decisa a concedere treni extra per l'evento, sia per i prezzi dei biglietti (che al momento sono già sui 35-40€ solo di andata). Se avete posti liberi in auto potete addirittura subaffittare i vostri sedili su blablacar, trovando qualcuno con cui dividere le spese, e, chissà, magari anche un simpatico compagno di viaggio.

3- L'alloggio

Nel caso abbiate deciso di rimanere più di un giorno, e la decenza (o il numero) vi impedisca di dormire in macchina, sarete costretti a cercare un luogo dove alloggiare durante la fiera. Dando per scontato che per trovare qualcosa dovreste iniziare a cercare dagli 8 ai 12 mesi prima, la legge di Murphy sostiene che voi troverete sempre il luogo più lontano da Lucca, e la strada per raggiungerlo sarà quella con il più alto tasso di morti della Toscana. Almeno nel mio caso è stato così.
Avete presente dov'è Lucca?
E' nella parte nord-occidentale della Toscana, racchiusa da montagne.
Ora qualcuno mi spieghi perché dal mio bed&breakfast SI VEDEVA IL MARE.




La risposta è semplice: si trovava in cima ad una stramaledettissima montagna, ed era raggiungibile solo tramite un mulattiera a strapiombo sul nulla. Ma la gentilezza della proprietaria, unita all'idea di un letto dove riposare i resti di quelle che una volta si chiamavano gambe, mi ha fatto percepire quel posto come il paradiso.
In ogni caso, la questione alloggi a Lucca rimane sempre una delle più difficili da affrontare: il mio consiglio rimane quello di affidarsi a siti specializzati in b&b o hotel (se avete i sordi, chiaro). Infatti non sono estranee alla fiera storie di appartamenti senza riscaldamento, elettricità o acqua corrente alla modica cifra di 80€ a persona per una notte. Controllate sempre le recensioni, inviate almeno 30 mail a strutture diverse e ritenetevi fortunati se pagherete 50€ a persona, è un prezzo accettabile fino ai 5 km dalle mura. Anche qui il consiglio è sempre quello di prepararvi mesi prima, a febbraio le strutture migliori iniziano ad avere le camere già occupate.

4- Il cibo
Se avete seguito tutti i miei consigli dovreste già essere dentro le mura da un po' quando si presenterà il prossimo problema: che si mangia? Seguendo la mappa dell'anno scorso (di cui troverete un piccolo riassunto alla fine del post), si aprono diverse strade davanti a noi:
-al sacco: se avete avuto la geniale intuizione di portarvi il pranzo al sacco avete fatto la scelta giusta; Gli spazi aperti non mancano, basta solo sapere dove sono. Le mura sono solitamente il punto più affollato, giusto? Sbagliato! Gran parte delle mura lo sono, ma l'altra parte, quella un po' più distante dal centro della fiera, è quasi deserta. Viene infatti spesso utilizzata per fare dei photoset non troppo spettacolari ma tranquilli, e ci sono addirittura delle panchine, quindi potreste addirittura mangiare seduti!
-ristorante: se siete dei milionari o conoscete dei ristorantini molto nascosti questa è la scelta migliore; di solito i ristoratori tendono ad alzare notevolmente i prezzi sul menù in questi magici giorni, e non sempre una spada di 2 metri e mezzo ci passa per le porte del ristorante.
-ramen e cose del genere: state girando da due ore, siete stanchi e affamati e Captain America vi ha appena pestato i piedi, quando, ad un certo punto, trovate davanti a voi un favoloso banco che vende noodles precotti o altri prodotti randomici giapponesi ma fabbricati a Taiwan.
Sì, fabbricati.
Scherzi a parte, questa è una delle scelte più comuni per chi non vuole mangiare al sacco, il costo non è eccessivo e la coda è composta da gente troppo stanca per provare a sorpassare. La qualità non è delle migliori, e di solito per trovare un posto dove mangiare dovrete camminare altri venti minuti rischiando di tirarvi il brodo addosso, ma è comunque accettabile. Di solito i punti dove si trova questo tipo di cibo sono gli stand al japan palace (dove il prezzo è un po' troppo elevato) e al padiglione dei videogames.
NB: Escludendo il ristorante, sia il pranzo al sacco, sia il ramen prevedono delle cartacce; vi prego, non importa se siete vestiti da buono o cattivo, non fate gli stronzi e raccogliete la spazzatura. L'anno scorso (2014), vicino alle mura c'era un vero e proprio macello. Avete un fottuto zainetto, mettete lì gli scarti fino a quando non troverete un cestino libero. Grazie di cuore.

5- Souvenirs
Ok, siete a Lucca, avete mangiato e vi avanzano dei soldi, è l'ultimo giorno e finalmente avete la possibilità di comprare quel cacciavite sonico che tanto vi piace a soli 60€!
SANTO CIELO FERMATEVI.
Non si compra MAI a Lucca, con alcune eccezioni:
-se l'oggetto su cui state sbavando siete sicuri non lo ritroverete mai più altrove;
-se il prezzo è uguale o inferiore a quello che vedete online;
-se siete milionari (e allora siate stronzi e compratevi l'intero stand);
-se proprio lo volete, ma io vi ho avvertiti.
Non me ne vogliano gli espositori a Lucca, ma i prezzi sono, nel 90% dei casi, troppo alti in confronto a quello che si trova online, su siti come thinkgeek o amazon. La tentazione di comprare qualcosa solo perché ce la si trova davanti è alta, lo so, ma dovete resistere. Ad onor del vero ammetto però di aver trovato in alcune aree maglie e cose così a prezzi veramente convenienti, consiglio quindi, in questo caso, di girare almeno tutta la fiera prima di comprare qualcosa, e di aspettare, se possibile, l'ultimo giorno, in cui i prezzi a volte vengono abbassati.

PS. Espositori a Lucca che state leggendo questo, sarò lieto di ritrattare le mie affermazioni :D

6- Che fare e quando.
E qui arriviamo al punto forte della fiera. C'è infatti un'infinita varietà di cose da poter fare tutti i giorni, potete dedicarvi esclusivamente a girare le mura e fare foto, oppure partecipare alle conferenze che più vi interessano.
Tendenzialmente il mio consiglio è questo:
-1 giorno (attenzione a sabato e domenica): Dovrete correre un po' se vorrete vedere tutto, e se non arriverete molto presto alla fiera non ci riuscirete. Consiglio un giro sulle mura (non tutte, solo la parte con gli stand) partendo dalla Citadel fino al Lucca Junior (ex Japan Palace), per poi tagliare lungo tutta la via principale passando per le sezioni di cinema ed, eventualmente, fumetti. Come avrete notato è l'itinerario canonico e quindi quello più affollato, e qui entra in ballo il discorso del sabato e la domenica: in questi giorni infatti sarà praticamente impossibile visitare gli stand, stracolmi di persone, e passare per le vie principali; consiglio quindi i vicoli paralleli di cui Lucca è fortunatamente piena.
- 2 o 3 giorni: Potete prendervela con un po' più calma, dedicate una giornata alla visita degli stand a pagamento (così potrete comprare il biglietto solo per una giornata), mentre le altre trascorretele dove più preferite, andate con calma e, se non vi infastidisce la folla, fate pure le vie principali. La sera è altrettanto interessante: sono numerosissimi infatti gli eventi organizzati dal Lucca C&G o da altre associazioni che sfruttano la fiera (tornei lan ad esempio).
- 4 giorni: vi invidio, avete la fiera a disposizione, potete visitarla a zone, passando giovedì e venerdì le aree più affollate, mentre potrete godervi le mura sabato e domenica. Vi odio ^^

Per concludere:
Lucca C&G è uno dei periodi dell'anno che più aspetto, e sono sicuro di non essere l'unico. L'incredibile quantità di gente potrebbe spingere chiunque a rinunciare, figuriamoci un sociopatico come me; ma il divertimento e lo stupore che provo ogni anno mi convincono sempre a tornare, e non me ne sono mai pentito.
Ci si vede sulle mura ;)




MAPPA:
Di seguito la mappa dell'anno scorso con il percorso consigliato e i posti più utili/interessanti.
Teschio: evitatelo negli orari "di punta"
$: Bancarelle dove comprare souvenirs
Hamburger: Punti strategici dove pranzare
Ovviamente il percorso rosso è quello consigliato per la visita di un giorno.